Con riferimento all’obbligo per le imprese di dotarsi di una polizza contro i rischi catastrofali, introdotto dalla legge di bilancio 2024, (rif. nostro Alert n. 4 – Le imprese che chiedono agevolazioni finanziarie hanno l’obbligo di stipulare una copertura assicurativa), vi informiamo che il Consiglio dei Ministri ha approvato, in data 09.12.2024, il decreto-legge c.d. “Milleproroghe”, con il quale rinvia il termine per adempiere al 31.03.2025 (rispetto al precedente termine originariamente previsto nel 31.12.2024).
Tale disposizione nasce con l’obiettivo di garantire un ristoro economico alle imprese in caso di calamità naturali, così da porre il rischio di questi eventi e i relativi costi non solo a carico dello Stato, ma anche di soggetti privati.
I SOGGETTI OBBLIGATI
Attualmente l’obbligo della copertura assicurativa riguarda i seguenti soggetti:
- imprese aventi sede legale in Italia;
- imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese ai sensi dell’art. 2188 codice civile.
Sono invece escluse le imprese agricole.
I BENI ASSICURABILI
La norma in esame prevede che la copertura assicurativa debba riguardare i danni ai beni iscrivibili alle seguenti voci dell’attivo dello stato patrimoniale del bilancio di esercizio (rif. art. 2424 del codice civile in tema di voci di bilancio):
- terreni e fabbricati (voce B.II n. 1);
- impianti e macchinari (voce B.II n. 2);
- attrezzature industriali e commerciali (voce B.II n. 3).
Restano escluse dall’obbligo tutte le altre immobilizzazioni materiali classificabili in voci diverse dell’attivo patrimoniale.
Le polizze in oggetto devono essere destinate alla copertura di danni direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale.
Si evidenzia, inoltre, che la stipula dell’assicurazione in oggetto è obbligatoria e dell’inadempimento a detto obbligo si deve tener conto “nell’assegnazione di contributi, sovvenzioni o agevolazioni di carattere finanziario a valere su risorse pubbliche”, anche con riferimento a quelle previste in occasione di eventi calamitosi e catastrofali.
Si attende la pubblicazione del decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze e del Ministro delle Imprese e del Made in Italy che definisca le modalità attuative e di altri aspetti rilevanti per l’operatività della disposizione.




