Desideriamo informarvi che l’Agenzia delle Entrate, in occasione di Telefisco 2026, ha fornito un importante chiarimento in merito alle modalità di regolarizzazione degli errori commessi nell’integrazione di fatture relative a operazioni intra-UE o extra-UE, comunicate tramite esterometro con TD17.
LA REGOLARIZZAZIONE DELL’ESTEROMETRO IN BASE ALLE INDICAZIONI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE
Il caso considerato dall’Agenzia riguarda un servizio ricevuto da una impresa nazionale da parte di un fornitore intracomunitario. L’impresa nazionale deve, in relazione all’operazione, provvedere ad integrare la fattura estera ricevuta dal prestatore e deve inviare la fattura integrata all’esterometro. Tale integrazione riguarda la determinazione dell’imposta applicando sulla base imponibile la corretta aliquota prevista per lo specifico servizio. Nell’operazione di integrazione il committente nazionale sbaglia l’applicazione della corretta aliquota (ad esempio integra la fattura al 22% in luogo del 10%). Per questo errore vuole comprendere come può regolarizzare la comunicazione fatta all’esterometro.
L’Agenzia chiarisce che la correzione si effettua:
Il chiarimento riveste particolare rilievo perché:
LA REGOLARIZZAZIONE IN PRATICA
Si precisa che il contribuente che vuole regolarizzare lo specifico errore deve, contestualmente, provvedere a correggere tutti gli errori sostanziali connessi all’irregolarità.
Quindi bisognerà considerare la tempistica di correzione rispetto al momento di effettuazione dell’adempimento originario e sulla base di quello verificare gli effetti contabili e sanzionatori connessi. In particolare, sarà necessario provvedere alla: