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  • Alert 4/2025: Procedura semplificata alternativa al Modello 770

    Vi informiamo che, con il provvedimento n. 25978 del 31 gennaio 2025, l’Agenzia delle Entrate ha fornito le disposizioni attuative del D.lgs. n. 1/2024 relativo alla semplificazione della dichiarazione 770 (alternativo alla presentazione della dichiarazione annuale del modello 770).

    NOVITÀ

    La norma ha introdotto, a partire dal 06.02.2025, una procedura semplificata di comunicazione dei dati sulle ritenute/trattenute relative ai redditi di lavoro autonomo e dipendente, utilizzabile solo dai sostituti di imposta che soddisfano determinate condizioni (di cui al successo paragrafo). In particolare, il sostituto di imposta può comunicare i dati richiesti attraverso la compilazione di un nuovo modello, il “Prospetto delle ritenute/trattenute operate”, che deve essere inviato mensilmente insieme al Modello F24/770 relativo al versamento delle ritenute stesse.

    Si tratta di due distinti modelli il cui invio deve essere effettuato esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate dagli stessi sostituti di imposta oppure tramite intermediari abilitati.

    AMBITO DI APPLICAZIONE

    Possono avvalersi della semplificazione, e quindi non procedere alla trasmissione annuale del Modello 770 (770/2026 anno 2025), i sostituti di imposta che, congiuntamente:

    • corrispondono compensi esclusivamente a titolari di reddito da lavoro autonomo, dipendente o a questi assimilati;
    • sono obbligati a versare ritenute e trattenute alla fonte operate dal 2025;
    • effettuano il versamento delle somme, di cui al punto sopra, tramite modello F24 presentato esclusivamente in via telematica;
    • abbiano, al 31.12.2024, un numero complessivo di dipendenti non superiore a 5.

    La semplificazione riguarda l’intero periodo di imposta. Le ritenute e trattenute operate nei mesi di gennaio e febbraio 2025 devono essere versate tramite F24 entro le ordinarie scadenze, mentre la trasmissione del prospetto delle ritenute operate andrà effettuata dai sostituti che aderiscono al nuovo sistema entro il 30.04.2025.

    PROSPETTO DELLE RITENUTE/TRATTENUTE OPERATE

    Il prospetto delle ritenute deve contenere le seguenti informazioni:

    • codice tributo riferito alle ritenute/trattenute operate (es: 1040 nel caso di ritenute su redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni);
    • codice regione o codice comune qualora le ritenute si riferiscano alle addizionali regionale e comunale IRPEF;
    • periodo di riferimento delle ritenute/trattenute operate nel formato “MMAAAA” (es: 012025). Tale regola vale anche nel caso di versamento per ravvedimento;
    • l’ammontare delle ritenute/trattenute operate riferibili al codice tributo di cui sopra, comprese le somme di interessi per rateazione trattenuti a carico del soggetto e al netto degli interessi per incapienza della retribuzione e per rettifica;
    • l’ammontare degli interessi per incapienza della retribuzione e per rettifica, trattenuti a carico del soggetto che ha fruito dell’assistenza fiscale e quelli per ravvedimento;
    • l’importo da versare ovverosia la somma delle ritenute/trattenute operate e gli interessi (precedenti bullet point).

    In aggiunta:

    • occorre barrare la casella “ravvedimento” nel caso in cui il versamento delle ritenute operate sia stato effettuato avvalendosi del ravvedimento;
    • compilare la colonna “Note al modello F24/770” riportando una delle seguenti note (elencate nell’allegato 2 al provvedimento attuativo):
      • A – il sostituto ha effettuato i versamenti alla scadenza prevista dall’art. 2, comma 1, del D.P.R. n. 445 del 1997;
      • B – il versamento si riferisce a ritenute operate ai sensi degli artt. 23 e 24 del D.P.R. n. 600 del 1973, su somme e valori relativi al 2025 erogati entro il 12 gennaio 2026;
      • D – il sostituto d’imposta ha effettuato il conguaglio dei redditi erogati nel 2025 nel mese di gennaio 2026;
      • E – il sostituto d’imposta ha effettuato il conguaglio dei redditi erogati nel 2025 nel mese di febbraio 2026;
      • P – il versamento si riferisce al trattamento integrativo, recuperato a rate nell’anno in corso (2025), ma pertinente l’anno precedente (2024);
      • S – nel rigo sono riportati i dati dell’ammontare complessivo delle addizionali di competenza dell’anno d’imposta corrente, nonché gli importi dovuti a titolo di interessi da rateazione sugli acconti, determinati in sede di assistenza fiscale, di competenza dell’anno d’imposta corrente.

    Per i codici tributo relativi alle addizionali comunale e regionale all’IRPEF, è sufficiente indicare solo la nota “S”, ove applicabile.

    Si evidenzia che, nel caso di omesso versamento delle ritenute e trattenute operate, le comunicazioni dei suddetti dati devono comunque essere effettuate entro la scadenza del termine di presentazione del modello 770 relativo all’anno di riferimento.

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